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CONSOLO (AN): PRIMA O POI PRODI E COMPAGNI
CADRANNO Roma, 11 lug. (Apcom) - "Quello che è accaduto al Senato in occasione della votazione sull'articolo 1 della riforma dell'ordinamento giudiziario è la prova provata di come questa sgangherata maggioranza parlamentare stia in piedi. Di fatto Prodi e compagni riescono a sopravvivere solo grazie al voto di un senatore a vita. Ma prima o poi cadranno, perché presto non basterà più un 'provvidenziale soccorso' a salvarli offrendo una stampella al governo". Lo ha dichiarato Giuseppe Consolo, capogruppo di An in Commissione Giustizia alla Camera, commentando il sì di Palazzo Madama al primo articolo all'art. 1 della riforma dell'Ordinamento giudiziario, passato in Aula con un solo voto di differenza, 152 a 151, voto espresso dal senatore a vita Giulio Andreotti. ''Quanto alla separazione delle funzioni - taglia corto l'esponente del partito di via della Scrofa - ritengo che già la riforma Castelli fosse troppo blanda su questo punto, come sgolandosi per anni hanno a gran voce sottolineato gli avvocati italiani''.
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