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| GIUSTIZIA: CONSOLO (AN), CAMERA BASSA NON DIVENTI 'CAMERA INFIMA' UNIONE VUOLE APPROVAZIONE ORDINAMENTO A OCCHI CHIUSI Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - ''Quello che sta accadendo in commissione Giustizia, e che certamente si ripetera' in Aula, e' veramente incredibile: di fronte a norme palesemente inique, irragionevoli e lesive dei piu' elementari principi costituzionali, la maggioranza ha un solo obiettivo: andare avanti a tutti i costi''. Lo dichiara Giuseppe Consolo, capogruppo di An in Commissione Giustizia alla Camera, spiegando: ''Cosi' facendo si costringe la Camera a diventare luogo di ratifica di quanto deciso al Senato assumendo, temo, il ruolo non piu' di Camera bassa ma di 'Camera infima', costretta obtorto collo semplicemente ad approvare quanto deciso altrove''. ''Nel mio intervento oggi in commissione Giustizia -fa sapere quindi l'esponente del partito di via della Scrofa- ho rivolto un appello accorato ma fermo al presidente Pisicchio affinche' rappresenti la situazione a Fausto Bertinotti. Mi auguro un intervento super partes del presidente della Camera''. ''Tra le decine di esempi di violazione di ogni principio giudiziario -prosegue Consolo- ho richiamato l'art. 1 comma 3, che disciplina i requisiti per l'ammissione ai concorsi per esami, laddove si legge che chi abbia conseguito quale secondo titolo la laurea in giurisprudenza non possa partecipare al concorso stesso, al quale puo' invece prendere parte chi avesse conseguito per prima la laurea in Legge. Tutto questo -taglia corto Consolo- appare iniquo e paradossale. Sono modifiche necessarie quelle che stiamo portando avanti -assicura in conclusione Consolo- non certo ostruzionistiche''. |