| INCHIESTA
SANTA RITA. INTERCETTAZIONI AGGHIACCIANTI
Intercettazioni.
Alfano: tema aperto. Di Pietro: referendum
Inviato da Redazione il 10/6/2008 13:07:59
Per
il ministro per l'Attuazione del programma, Rotondi, "il governo
è concorde nel riformare la materia" delle intercettazioni
e dice:
"Il
ministro Alfano provvederà a coinvolgere la magistratura"
affinché "si metta mano" al Far West. Per il presidente
dei senatori del PdL, Gasparri, si deve ridurre "l'uso massiccio
delle intercettazioni e solo quando è indispensabile". Per
Cicchitto, capogruppo PdL alla Camera, va "colpito" il "mercato
nero" dei verbali. Critiche a Veltroni dal portavoce di FI, Capezzone:
"Insegue il giustizialismo di Di Pietro". E Consolo
(PdL): "Credo si stia facendo una grande confusione".
Alfano:
tema aperto
Il tema delle intercettazioni "è aperto", dice il ministro
Alfano, intervenendo in commissione Giustizia alla Camera. "Non c'è
ancora un testo del governo -afferma- e quindi è prematuro parlarne"
nel merito. Il governo "presenterà una proposta alle Camere.
Ci deve essere un confronto costruttivo per il bene del Paese". Il
testo "andrà al primo CdM utile,non escludo venerdì"
"Nessuno vuole comprimere l'azione della magistratura -aggiunge Alfano-.
Ma devo dire che sinora non è sanzionato nulla anche se il codice
è stato violato...". E che ci sia "un abuso della pubblicazione
delle intercettazioni -afferma- è un fatto acclarato".
Veltroni:
fondamentali le intercettazioni
Il leader del Pd, Veltroni interviene su nodo intercettazioni: "Sono
uno strumento fondamentale per contrastare ogni attività illegale.
Ma non è accettabile che tutto questo finisca sui giornali. La
pubblicazione non deve essere consentita".Il magistrato ha il "diritto
di poter fare le intercettazioni ma, poi, ha il dovere di tenerle segrete".
Sono uno strumento fondamentale non solo contro mafia o camorra ma anche
pedofilia, corruzione o reati finanziari. Intervistato da "Affari
italiani", il leader Idv, Di Pietro,annuncia di voler proporre un
referendum in caso di una riforma che limiti o abolisca l'utilizzo delle
intercettazioni telefoniche. |